Una città per i malati di Alzheimer

«In Olanda c’è un centro in cui i pazienti possono muoversi liberamente, circondati da medici e infermieri che si fingono cassieri, giardinieri e postini…» questo è l’incipit della descrizione di un esperimento innovativo. Il paesino di Hogewey si trova non lontano da Amsterdam, nei Paesi Bassi. Ha 23 case, ristoranti, caffè, negozi, un salone di bellezza, un teatro e un cinema; ci vivono 152 persone, tutte anziane, e tutte affette da una «grave forma di demenza o da uno stadio avanzato di Alzheimer». Una finzione – tragica, si potrebbe pensare – come quella rappresentata nel film The Truman Show in cui il protagonista, interpretato da Jim Carey, scopre che la sua vita è un reality show e che tutto quello che credeva reale è, appunto, una finzione messa in piedi per divertire il pubblico. Però a Hogewey la finzione è terapeutica, poiché sono i pazienti stessi a beneficiarne: hanno bisogno, pare, di meno medicine, mangiano meglio, vivono più a lungo e sembrano più felici di quelli ospitati nelle case di cura tradizionali. La scienza, quella che si occupa delle malattie e non delle persone, ci dirà se questo modo di trattare i sofferenti si risolverà in una variazione dei parametri biologici della malattia. Già, perché oggi non è più la persona al centro di qualsivoglia progetto terapeutico ma le cosiddette «evidenze scientifiche» che loro sole, insieme all’ambigua compagnia del contenimento dei costi, hanno il potere di indirizzare il nostro progetto di cura. Al contrario, è bello che in un paese dell’occidente sia stato erogato molto denaro in un progetto che, prima che scientifico, è ispirato dalla volontà fattiva di mettere a disposizione di chi è a disagio non solo i beni, ma il tempo e le energie in una scelta che è, almeno nella sua radice, anche di amore e condivisione. Insomma, una sorta di caritas laica che si sostituisce a quella, smarrita, di Dio.

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Carlo Rosso

Medico, specialista in psichiatria, psicoterapeuta, sessuologo. Da anni studia e cura i disturbi dello spettro depressivo, bipolare panico/fobico, oltre ai disturbi d'ansia e alle disfunzioni del comportamento sessuale.

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