Elogio della “misura”

Che cosa è la misura delle cose, delle emozioni, delle aspettative? Cosa comporta la perdita della misura? Ecco la domanda cruciale! Me l’ha posta, in privato, un lettore di questa pagina e mi piace azzardare una risposta.

La legge misura i comportamenti, ma che cosa misura le emozioni e i desideri? La risposta è la “legge non scritta della vita”, in psicoanalisi diremmo la “legge della castrazione”. L’ordinamento che il nostro tempo, “fuori misura” aborre.

Di che cosa sto parlando? Del fatto che non tutto è possibile, e soprattutto dell’accettazione di questo fatto umano tanto evidente quanto oggi inviso. Siamo transitati dal tempo in cui una morale coercitiva era la misura necessaria della convivenza civile – che imponeva il differimento continuo e quindi il soffocamento della soddisfazione personale – a un’epoca che aborre ogni limite/misura al più compiuto e immediato piacere.

Un esempio? Accediamo a prestiti per acquistare oggetti futili, che promettono però piacere: è l’illusione del nostro tempo in cui il “nuovo” è la felicità. E in questa era che si declina nella ricerca del “sempre nuovo” la misura è fastidio, intoppo, angoscia, un molesto orpello del passato che vorrebbe limitare l’accesso senza filtri a ogni dimensione del piacere. Non è infatti nel piacere che oggi sentiamo realizzata la nostra vita? È un abbaglio in cui crediamo ciecamente: se non infarciamo di vacanze e oggetti nuovi lo scandire dei giorni ci sentiamo infelici, non realizzati. Insomma: “più che si può e possibilmente subito”.

In questo contesto la misura è nemico. Eppure solo in essa – mi pare – vi è speranza. Per quale motivo? Perché se tutto non è subito, in questa attesa si corrobora l’esperienza del desiderio. La misura induce all’attesa e l’attesa al desiderio. Cos’è la nostra vita senza il desiderio? Ecco perché la misura è la ciambella di salvataggio della nostra vita.

CR


, , , ,

Carlo Rosso

Medico, specialista in psichiatria, psicoterapeuta, sessuologo. Da anni studia e cura i disturbi dello spettro depressivo, bipolare panico/fobico, oltre ai disturbi d'ansia e alle disfunzioni del comportamento sessuale.

Continuando ad usae il sito accetti i termini sui cookies. info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi