Amore a distanza

Una signora che segue la mia pagina fb sta vivendo una storia a distanza (lei in Toscana, lui negli Stati Uniti) e questo mi ha scritto:

«Non voglio chiederle se le relazioni a distanza funzionano. Lo so che non esiste una regola, lo so che dipende da noi, da quanto siamo solidi, da quanto siamo bravi a crearci una realtà condivisa e da quanto riusciamo a non perderci d’animo. E che poi dobbiamo pure essere fortunati. Vorrei però chiederle quanto una coppia possa resistere vivendo nella progettualità, costruendo la propria identità sempre in vista di qualcosa, perennemente proiettata in avanti. Ho sempre creduto che l’amore fosse soprattutto avere la forza di fare programmi insieme – sicuramente anche perché con i partner precedenti mi è mancata questa componente. Ora però, felice e innamorata come non sono mai stata, mi domando quanto se sia giusto vivere per il futuro, leggendo il presente solo come attesa. Lei dice che l’attesa è fondamentale in amore. Ma se non dovesse esserci altro? Possiamo vivere questi giorni per quello che sono – per quel messaggio, quella telefonata, quella faccia su skype alla sera – e non come preludio di una lontana, sempre più lontana, vita insieme, a un passo l’uno dall’altra?»

Allora, è felice, è innamorata come non è mai stata, dice, è certamente la distanza, ovvero uno dei nuovi modi moderni di rendere perigliosa e contrastata una vicenda d’amore, aiuta a tenere alto il livello dell’idealizzazione e quindi della passione amorosa. Ma l’attesa, la distanza è alimento per gli innamorati dell’amore. L’amore, quello duraturo, quello che nasce dalle ceneri della passione amorosa ha bisogno d’altro. Non distanza, ma neppure vicinanza e, a ben vedere, neppure di progetti. Il futuro dell’amore è contenuto nella dialettica degli opposti: intimità verso sessualità, affetto verso uso, interesse verso noia, scontri verso pacificazioni. La possibilità dell’amore è in questa tensione. È possibile tutto ciò con un oceano di mezzo? Non lo so, ma l’amore non può che camminare in bilico su questo sentiero.

CR

Carlo Rosso

Medico, specialista in psichiatria, psicoterapeuta, sessuologo. Da anni studia e cura i disturbi dello spettro depressivo, bipolare panico/fobico, oltre ai disturbi d'ansia e alle disfunzioni del comportamento sessuale.

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